In acqua sempre occhi aperti per tutti! a volte si è nel posto giusto al momento giusto …Grazie Sandro!

Appena finita la gara del Campionato Italiano Wave a Marsala, diversi atleti si sono trattenuti per andare a sfruttare le ottime condizioni previste a PUZZITEDDU, a casa di Francesco Cappuzzo .
Sarà che durante tutta la manifestazione abbiamo sempre nominato la sicurezza, discutendo anche dell’ordinanza che ha obbligato tutti all’uso del casco e del salvagente
Ecco il racconto di alcuni dei ragazzi presenti su quanto accaduto da li a poco:

Sandro Pisu:
Mentre mi allenavo nello spot di Puzziteddu con onde di 1,5 m oversize 2 m, vento sui 20 25 nodi mi sono trovato sul reef un kite in acqua già in sicura e un signore sui 65/70 anni che chiedeva aiuto ormai senza forze!
Sicuramente aveva già bevuto tanta acqua in mezzo ai frangenti ed è entrato nel panico…mi sono avvicinato il più veloce possibile facendolo sganciare dal leash e ho cercato di tranquillizzarlo perché la prima cosa che ha fatto è stata buttarsi sopra di me rischiando di farmi bere acqua!
Da li ho cercato di tranquillizzarlo e l’ho fatto aggrappare nel mio trapezio in tal modo ho preso un onda per aiutarmi con la spinta perché avevo poco vento nel kite e l’ho riportato a riva che ormai non era più in se!

Da li sono intervenuti i ragazzi che erano in spiaggia chiamando l’ambulanza e Francesco Cappuzzo ha recuperato il suo kite portandolo a riva

 

 

 

 

 

David Perone :
“Eravamo seduti a riposarci, quando ad un certo punto abbiamo visto alcuni aquiloni girare in modo strano in mare aperto, poi abbiamo notato che Sandrino ( Sandro Pisu ) si dirigeva verso riva con un signore agganciato al trapezio e subito dietro Francesco Cappuzzo con l’aquilone dello sfortunato, il vento era calato tanto, rendendo tutto più difficile, lo hanno lasciato a riva e sono ripartiti, poi ad un certo punto Piercarlo Ricasoli ha notato un comportamento strano da parte di questo signore e ha iniziato a correre verso di lui con me al seguito e, una volta vicini, abbiamo notato subito che c’era qualcosa che non andava: lo sfortunato era poco cosciente e vomitava in continuazione e abbiamo subito chiamato il 118; nel frattempo è intervenuto da una parte Antonio Cappuzzo con i sui mezzi a disposizione per accelerare le operazioni di soccorso (moto d’acqua e quad) e dall’altra un medico amico dei Cappuzzo che ha iniziato tutte le manovre di prima sicurezza, riferendoci che il kiter aveva bevuto molto mettendolo nella posizione giusta per farlo rigettare e riprendere: durante tutte queste operazioni è arrivato il 118: se non ci fossimo stati noi, in primis Sandrino che è intervenuto tempestivamente, credo che ieri avremmo parlato dell’ennesimo dramma in mare “👍👍👍👍👍🙏🙏🙏🙏🙏”

Meno tragico, ma sicuramente un grande gesto anche quello descritto da Vittorio Aunitu

“un ragazzo che non era del nostro gruppo , sicuramente uno del paese, ha trovato la mia tavola che avevo perso durante la mia batteria giù al porto .
Gentilissimo me l’ha riportata presso il campo gara e l’ha consegnata a me personalmente riconoscendo lo sponsor sulla tavola e sul mio giubbino: che dire posto fantastico spot fantastici persone fantastiche, gli organizzatori, gli atleti, tutto insomma, grazie infinite dalla Sardegna”

Tutto è bene quel che finisce bene e questa in Sicilia è stata una trasferta veramente da ricordare per tutti, e, a detta di tantissimi, una delle più belle gare degli ultimi anni, tabellone da incorniciare dingle con doppio ripescaggio (purtroppo il seeding a messo a confronto atleti di altissimo livello che si sono scontrati senza poter accedere alle semifinali)
Oltre 7 (sette) ore di gara senza interruzione alcuna, una heat dietro l’altra, con tanto di orario nel tabellone, per la prima volta casco e impact per tutti gli atleti: certo c’è ancora tanto da lavorare per migliorare ma come CKI siamo certi che la strada intrapresa sia quella giusta e proprio la partecipazione e il coinvolgimento degli atleti e degli organizzatori è indice di questo processo di crescita in cui crediamo fermamente.

Grazie infinite a tutti da parte della CKI e …a presto .

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